“Io odio le mie poesie, ogni verso, ogni parola,Robin Jeffers in Poeti moderni nord americani, di Virgilio Luciani, Milano, 1960.
O scolorite e fragili matite che sempre provano a fare
Una curva d’una lamina di foglia, o la gola d’un uccello
Che si aggrappa per vedere, agitato verso il bianco cielo.
O incrinati specchi del crepuscolo per cogliere sempre
Un colore, uno scintillio di lampo, dello splendore delle cose.
Sfortunato cacciatore, O cartucce di cera,
La bellezza del leone, le ali del cigno selvaggio, la bufera delle ali.”
- Questo cigno selvaggio di un mondo che non è preda per il cacciatore.
Migliori cartucce delle vostre non colpirebbero il bianco petto,
Migliori specchi dei vostri non s’incrinerebbero nella fiamma.
Ha importanza se tu odii te … stesso? Almeno
Ama i tuoi occhi che possono vedere, la tua mente che può
Sentire la musica, il rombo delle ali. Ama il cigno selvaggio.
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