o lance dei nostri corpi di vino puroAimé Césaire, Le armi miracolose, Parma, 1962.
verso la donna d’acqua passata all’altro lato di se stessa
alle selve delle nespole marcite
cavallo cavallo corrotto cavallo d’acqua viva
caduta fatale dalle pampelimose tiepide
sulla novella covata dei cieli
tenaglia delle linfe madri
che nutrono di mandorle dolci d’ore morte di steli di tempesta
di grandi frane di fiamma aperta
la spirale massiccia delle razze nostalgiche
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